Tutto come previsto. Lo avevamo scritto e puntualmente si è verificato: dopo mesi di litigi e ricatti, di Consigli Comunali deserti e Giunte dimezzate, di esibizioni muscolari e di vani proclami, tutto si è concluso a tarallucci e vino.
Il ricatto della Lega. La resa dei conti è arrivata giovedì 14 aprile. La Lega ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per votare il Bilancio e discutere una mozione sulla Casa di Riposo “G. Scola” di Brugora. Con un testo durissimo: vengono sollevati gravi motivi di legittimità a proposito della nomina del Cda da parte del Sindaco, si stigmatizza l’operato del Cda e si chiede di azzerarlo per evitare il commissariamento dell’Ente. Chiaro il senso del “ricatto”: se non si cambia il Cda, noi non votiamo il Bilancio e andiamo tutti a casa.
La resa del Sindaco. Il Consiglio si apre con un imbarazzato discorso del Sindaco, che cede al ricatto e promette l’azzeramento del Cda nel prossimo autunno. I paladini della Lega si ritengono soddisfatti e la mozione viene ritirata: i problemi di legalità scompaiono all’improvviso, come per magia non ci sono più rischi di commissariamento, va tutto bene così. Scusate ma avevamo scherzato, siamo tutti amici come prima. E grazie per la cadrega.
Proposta indecente. E dire che Sindaco e PdL le avevano tentate proprio tutte, pur di liberarsi della Lega, arrivando a chiedere a “Insieme per Besana” di entrare nella maggioranza. La proposta, tanto ufficiale quanto irricevibile, è stata ovviamente rifiutata.
Il Risiko della maggioranza. I contrasti in seno alla maggioranza hanno bloccato per mesi l’attività amministrativa della Giunta. Per mesi hanno giocato a Risiko sulle spalle di Besana: i carri armati verdi hanno vinto la battaglia di Brugora, ma rimangono altri e più importanti motivi di dissenso, pronti ad esplodere. Due gruppi politici così eterogenei ed in contrasto su tutto non sono in grado di proporre un’azione amministrativa credibile. E Besana sorride sempre meno.
Emendamenti. Abbiamo proposto due emendamenti al Bilancio 2011 per chiedere maggiori risorse da destinare allo sport e alla Polisportiva, ai giovani e agli anziani, all’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, alle persone colpite dalla crisi, alle iniziative ricreative, alla sicurezza. Ma, ovviamente, sono stati bocciati.
25 aprile: “Roma città aperta”. In occasione del 25 aprile, “Insieme per Besana” organizza la proiezione del film “Roma città aperta” (di Roberto Rossellini, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi), con introduzione e dibattito. L’appuntamento è per giovedì 28 aprile (ore 21.00), presso il Cine-Teatro “Edelweiss”: siete tutti invitati!
le voci dicono che il pdl temendo di cadere sul bilancio vi abbia chiesto aiuto, ed il pd ha chiesto in cambio assessorati. La trattativa però non è andata a buon fine. come è andata veramente?
Per chiarezza, ribadiamo quanto abbiamo già affermato in Consiglio Comunale. Il PDL e il Sindaco hanno chiesto a “Insieme per Besana” (non al PD) un appoggio politico, al fine di proseguire senza gli “amici” della Lega: appoggio che, secondo la proposta, poteva essere “esterno” o “interno” (cioè con Assessori e la costituzione di una nuova Giunta). Analoga offerta è stata fatta, a quanto ci risulta, anche ad Antonio Mauri (Progetto Persona).
“Insieme per Besana” ha ritenuto la proposta irricevibile e, come si è visto in Consiglio Comunale, ha proseguito con la propria azione di opposizione: parlare di “trattativa” è dunque fuorviante e non rispondente al vero.
Resta il dato di una maggioranza sempre più divisa, nonostante il momentaneo accordo concluso a denti stretti (e con pubblica umiliazione del Sindaco). Non dovremo attendere molto per assistere al prossimo contrasto.
questo grillino sembra più un leghista sotto mentite spoglie.
accusare gli altri di reticenza quando non ci si firma è un po fare il bue che dice cornuto all’asino…
alberto zanni
Ringrazio per qualche dettaglio che avete voluto dare, ma non capisco quale sia da parte vostra il problema nel raccontare cosa è realmente accaduto. Potreste dire: il sindaco (pdl) ha telefonato a Pirovano (insieme per besana) e gli ha chiesto di sostenerlo con appoggio interno o esterno; Pirovano ha prontamente e giustamente risposto che la proposta era irricevibile ed incasta. Invece sui giornali parla Cazzaniga (pd) come se avesse conoscenza diretta dei fatti e con parole poco chiare fa intendere che anche Redaelli (pdl) sapeva. Si lascia intendere che ci sia stato ben più di una telefonata. I “nemici” della lega sarebbero stati più chiari. Suona strano che non raccontiate l’accaduto. Non volete mettere in cattiva luce il vostro interlocutore nel pdl per futuri accordi?
Non ci sembra di essere stati reticenti, né che vi sia molto da aggiungere.
Il PDL ha cercato una maggioranza alternativa, “Insieme per Besana” (di cui fanno parte sia Pirovano che Cazzaniga) ha giudicato la proposta irricevibile. Punto e basta: per noi la vicenda si è conclusa prima ancora di iniziare. Ogni altra speculazione lascia il tempo che trova